Prestiti on line per consolidamento debiti: migliori prodotti online 2019

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Cosa succede quando si hanno troppi debiti per via di prestiti personali passati e ancora non saldati? Semplicemente, ci si ritrova a dover pagare ogni mese un numero svariato di rate e di non riuscire a ricordare l’esatta scadenza di ognuna di esse. Potrebbe capitare, dunque, di saltare per errore il pagamento di una rata, magari convinti che la scadenza fosse qualche giorno più in là. Potrebbe succedere una volta soltanto, e in questo caso potrebbero anche non esserci conseguenze, ma se dovesse accadere anche due, magari tre volte? Si finisce inevitabilmente per essere segnalati nelle banche dati del Crif come cattivi pagatori.

Per fortuna, gli istituti di credito hanno messo sul mercato un prodotto finanziario volto a semplificare la vita di questa categoria di persone. Tale soluzione è rappresentata dal prestito personale per il consolidamento dei debiti. Vediamo di che cosa si tratta esattamente, quali sono i requisiti per poterlo ottenere ed i limiti imposti all’erogazione del credito.

In cosa consiste il prestito per consolidamento debiti?

Il prestito personale per il consolidamento debiti consiste nella sottoscrizione di un ulteriore finanziamento presso un nuovo ente di credito. Questa nuova rata mensile, però, non andrà ad aggiungersi alle altre già presenti ma, al contrario, le raggrupperà tutte al suo interno, in modo da avere una sola scadenza mensile che racchiude l’importo necessario a saldare il proprio debito.

I vantaggi di questa soluzione sono subito evidenti: una sola rata, una sola scadenza, minori possibilità di confondersi con le varie scadenze e nessun rischio di saltare un pagamento per errore.

Tutti i prestiti fino ad ora ancora insoluti saranno estinti anticipatamente dall’ente creditizio che ha concesso il capitale per il consolidamento dei debiti e pertanto si rimarrà debitori solo nei confronti di quest’ultimo, al quale, mese dopo mese, verrà corrisposta la nuova rata mensile. Questa soluzione finanziaria è stata studiata appositamente per evitare il sovraindebitamento del cliente e per permettergli un’agevole restituzione di quanto ancora dovuto.

Rapido ed economico

Richiedere ed ottenere un prestito personale per consolidare i propri debiti richiede una procedura molto semplice e veloce. Come sempre, la richiesta può essere fatta online, in qualsiasi orario lo si desideri, senza dover necessariamente rispettare gli orari di apertura dell’istituto di credito o dover prima prendere appuntamento con un consulente.

Se ci si rivolge ad un istituto di credito che offre prestiti veloci per il consolidamento debiti, l’esito dell’operazione arriverà in non più di 24 ore.

Nulla di paragonabile alle lunghe attese necessarie per ottenere lo stesso prodotto finanziario richiedendolo personalmente in filiale.

Anche il tasso di interesse applicato è vantaggioso, spesso anche più basso di quello applicato ai prestiti che si intendere consolidare con questo nuovo finanziamento. Questa riduzione del tasso di interesse si traduce anche in un abbassamento della rata mensile, la quale potrà essere più bassa della somma delle rate costituenti i precedenti rimborsi.

Tale riduzione può essere davvero consistente e, qualche volta, può arrivare addirittura al limite del 40% dell’importo delle precedenti rate.

Oltre che al tasso di interesse particolarmente vantaggioso e ad un eventuale allungamento dei tempi concessi per concludere il rimborso del capitale ottenuto in prestito, l’abbassamento della rata mensile può essere dovuto anche al fatto che, avendo estinto anticipatamente i diversi prestiti in corso, non si dovranno più corrispondere quegli interessi che sarebbero maturati durante gli anni ancora rimanenti per la scadenza del contratto.

Chi può richiederlo?

Almeno sul piano teorico, non esistono limiti per le categorie di persone che vogliono accedere ad un prestito personale per il consolidamento dei propri debiti. Ad inoltrare la richiesta possono essere sia persone giuridiche (come, per esempio, una società o un’associazione) sia persone fisiche. Non vi sono restrizioni neppure riguardo la tipologia di lavoro svolto dal richiedente. Questi prestiti non sono riservati, come avviene per la cessione del quinto, solo ai lavoratori dipendenti o a quelli della pubblica amministrazione. Anzi, sono aperti anche a chi lavora in proprio.

Unico requisito necessario è l’avere a disposizione un reddito mensile fisso e, soprattutto, facilmente dimostrabile.

A tale scopo, gli istituti di credito accettano come prova di queste entrate economiche regolari sia la busta paga, per i lavoratori dipendenti, che il Modello Unico per la dichiarazione dei redditi per tutte le altre categorie di persone.

A chi ci si deve rivolgere?

Per ottenere un prestito personale atto a consolidare i propri debiti precedenti non è possibile rivolgersi ad un istituto di credito qualunque. Per poter offrire questo specifico prodotto finanziario, infatti, bisogna preventivamente essere autorizzati.

Affinchè un istituto di credito ottenga l’autorizzazione a erogare prestiti personali per consolidamento debiti, è necessario che esso rispetti determinati requisiti.

In particolar modo, devono essere rispettate particolari garanzie che tutelino colui che sta richiedendo il finanziamento, soprattutto deve essere dimostrata la massima trasparenza del contratto da sottoscrivere e del materiale informativo fornito al soggetto. Solo rispettando queste caratteristiche, un ente creditizio può ottenere l’autorizzazione a concedere prestiti per il consolidamento dei debiti.

Come funziona?

La richiesta per ottenere questo tipo di prodotto finanziario non differisce affatto dalle altre. La procedura si fa online, allegando le copie digitali dei documenti richiesti. Solo la firma sul contratto può essere apposta su un documento cartaceo e ciò avviene solo se il richiedente non dispone di una firma digitale o se la banca non accetta ancora questo tipo di sottoscrizione.

Occorre stare attenti ad inoltrare tutta la documentazione inerente la propria situazione economica in quanto è proprio su questa che l’ente di credito si basa quando deve decidere se accettare o meno una richiesta di finanziamento.

Per ridurre al minimo il rischio di un rifiuto, è consigliabile utilizzare i simulatori online prima di inoltrare la richiesta ufficiale. Questi sono speciali software utilizzabili online, molto intuitivi, che permettono di inserire i dati necessari per un prestito personale (dati personali, economici, importo da richiedere, numero di rate) e di simulare quelle che potrebbero essere le condizioni reali che la banca andrà ad offrire con il finanziamento.

In questo modo, ci si può facilmente rendere conto, anche da soli, se le condizioni che si vorrebbero applicare al finanziamento siano veramente adeguate e se è possibile o meno pagare l’importo della rata mensile. Se questa dovesse risultare troppo elevata rispetto alle entrate economiche effettive del richiedente, la banca non potrà far altro che respingere la richiesta di finanziamento. Per impedire che ciò avvenga, è importante provare altre simulazioni, variando alcuni parametri come l’importo del capitale che si desidera ottenere e il numero di rate mensili. Quando si sarà raggiunto un risultato adeguato alla propria situazione finanziaria, sarà finalmente possibile inoltrare la richiesta di prestito vera e propria.

Una volta ottenuto il prestito per il consolidamento, l’istituto di credito che lo ha concesso provvede a distribuire il totale dell’importo da pagare in diverse rate mensili, di uguale importo.

Nel fare ciò, esso applica solitamente un tasso di interesse più vantaggioso rispetto a quello stabilito dai precedenti contratti e, inoltre, potrebbe decidere di concedere maggior tempo per la restituzione del finanziamento.

Nel loro insieme, tutte queste opportunità concesse dall’istituto di credito fanno in modo che la rata si abbassi. L’unificazione di tutte le rate in una sola scadenza mensile, magari con un importo economico inferiore da versare ogni mese, ha un certo beneficio anche dal punto di vista psicologico. Chi ha sottoscritto un prestito per consolidamento debiti, non si sente più sotto pressione per via del continuo susseguirsi delle scadenze, spesso molto ravvicinate tra loro.

Assicurazione

Per i prestiti finalizzati al consolidamento debiti, la polizza assicurativa non è mai obbligatoria (lo è solo per i prestiti con cessione del quinto). Tuttavia, vale sempre la pena di richiedere anche per essa un preventivo per poi meglio stabilire se conviene o meno inserirla nel contratto di prestito personale.

L’assicurazione sul prestito non è solo una spesa in più da sostenere, come potrebbero esserlo le spese di istruttoria in un prestito cambializzato, ma essa offre un vero e proprio servizio aggiuntivo che non si dovrebbe sottovalutare.

Soprattutto per prestiti personali di importo molto elevato o la cui restituzione copre un arco di tempo piuttosto vasto, sottoscrivere una polizza assicurativa potrebbe tutelare fortemente il debitore nel caso di imprevisti come un improvviso licenziamento, una malattia grave o qualsiasi altro evento che ne pregiudichi la capacità lavorativa o le entrate economiche. Non bisogna poi dimenticare che anche gli eredi sono tutelati da questa polizza assicurativa che, in caso di decesso del richiedente, si fa carico di saldare il debito con la banca al posto dei naturali successori.