Prestiti online all’estero: come fare per richiederli?

Cervelli in fuga, e non solo quelli. Sono anni che se ne parla: giovani in fuga dall’Italia perché nel loro Paese di nascita non riescono ad ottenere un lavoro che li gratifichi e che sia in linea con il percorso di studi che avevano scelto e che avevano seguito fino a quel momento, e che non vogliono rendere inutili i loro sforzi ed il titolo di studio ottenuto con tanto impegno. Oppure lavoratori che, stanchi di rincorrere il lavoro che ormai quasi non esiste, o in cerca di uno stipendio dignitoso per poter crescere al meglio i proprio figli e vivere una vita serena, decidono di trasferirsi all’estero.

I motivi che spingono un italiano ad emigrare in un altro Stato possono essere i più disparati ma, una volta giunti a destinazione, non è affatto detto che le cose vadano come ci si era aspettati mentre si stava ancora organizzando la partenza. Un italiano all’estero potrebbe, per qualunque necessità, aver bisogno di denaro che in quel preciso momento non ha nelle proprie tasche (o nel proprio conto corrente). Come si potrebbe fare allora ad ottenere quella liquidità di cui si ha bisogno anche se non si ha modo di tornare in patria? Esiste la possibilità di richiedere prestiti online anche se si è all’estero? E come fare per ottenerli? Occorre una procedura particolare?

I problemi da affrontare

Se si è Italiani ma si risiede all’estero, dunque si è iscritti nei registri A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) e si vuole richiedere un prestito personale online, è necessario fin da subito armarsi di un po’ di pazienza. Il motivo?

Chiedere e ottenere un prestito personale online quando si è residenti all’estero potrebbe richiedere un procedimento più lungo e qualche difficoltà in più rispetto a quando la stessa richiesta viene effettuata nella propria terra natale.

Men che meno si potrebbe pensare di recarsi presso un qualsiasi istituto bancario all’estero per chiedere un prestito presso una filiale fisica. Difficilmente le banche estere aprono un conto corrente a chi è straniero, pensare di poter ottenere addirittura un prestito immediato sarebbe pura utopia. Le difficoltà non sono certo poche, ma per fortuna esistono delle soluzioni online per ottenere un prestito personale anche se si è all’estero. Viene anche da chiedersi quali siano i motivi che spingano le banche italiane a non concedere facilmente prestiti personali a ad un soggetto italiano che, per un qualunque motivo, abbia spostato la propria residenza in un Paese straniero.

Potrebbe (giustamente) sembrare assurdo, eppure ancora oggi uno dei problemi principali è appunto la distanza materiale del cliente, che vuole ottenere un prestito personale, dagli sportelli fisici della banca a cui si sta chiedendo il finanziamento.

Sono ancora poche quelle banche che, pur avendo le proprie sedi fisiche, offrano la possibilità di ottenere un prestito online, quindi senza recarsi personalmente presso una filiale. Non sembra reale, eppure così stanno le cose. Ormai le banche, attraverso i propri canali web offrono quasi qualsiasi tipo di servizio direttamente online: consultazione del proprio conto corrente, disposizione di un bonifico, pagamento di bollettini, e diverse altre operazioni da svolgere comodamente tramite internet. Quasi qualsiasi tipo di servizio, quasi.

Tramite internet banking (il portale web della banca che permette di svolgere le operazioni direttamente tramite internet) si può fare praticamente tutto, tranne che richiedere un prestito personale online. Come mai questa scelta da parte delle banche? Trattandosi di un’operazione piuttosto importante, diversi istituti di credito preferiscono tutelarsi tramite la verifica personale, effettuata da un impiegato, dei documenti e dell’identità di chi richiede il prestito. In questo modo è più facile verificare anche se questi sia un buon pagatore oppure no. Qualora la persona interessata a ottenere un prestito risultasse un cattivo pagatore, non gli verrà mai concesso alcun prestito online.

La maggiore severità nell’escludere da questo servizio quanti non siano stati puntuali nel versamento dei rimborsi mensili risiede nel fatto che, essendo diverse le leggi che regolano i prestiti in ogni Paese, è molto più difficile per un ente che ha erogato il prestito farsi rimborsare da un cattivo pagatore che ha la propria residenza all’estero. Le banche avrebbero grosse difficoltà nel procedere per vie legali.

Le soluzioni

Nonostante i numerosi problemi che ostacolano la strada a chi si accinge a richiedere un prestito personale online all’estero, esistono comunque delle soluzioni che permettono di superare le difficoltà ed ottenere così il tanto desiderato finanziamento. Ci sono in Italia alcune banche, purtroppo non tutte, alle quali ci si può rivolgere per ottenere un prestito personale online, anche se ci si trova all’estero. La stessa banca, però può decidere a quali soggetti rivolgere questo servizio e quali invece debbano essere esclusi.

A quest’ultimo gruppo, in linea generale, appartengono tutti coloro che, quando si trovavano in Italia, non hanno mai richiesto e ottenuto un prestito presso una filiale fisica della banca da cui vorrebbero ottenerlo online.

Per aggirare quindi un grande ostacolo all’ottenimento di un prestito personale online all’estero, basta averne precedentemente ottenuto un altro quando si era in patria. In poche parole, bisogna essere già censiti presso la banca in questione. Senza questo importante requisito, ottenere un prestito online dall’estero sarà molto più difficile.

Inoltre, qualsiasi istituto di credito concede prestiti online all’estero solo a chi si è già dimostrato un ottimo pagatore, sempre puntuale nel restituire le rate. Chi dovesse avere residenza fissa all’esterno, chiunque quindi si trovi a vivere in modo stabile in un altro Paese, da diverso tempo e senza l’intenzione di tornare in Italia nel brevissimo periodo, farebbe meglio a rivolgersi direttamente ad una banca dello Stato in cui si trova. Essendo ormai cittadino di quella nazione, non dovrebbe riscontrare alcuna difficoltà a ottenere un prestito dalle banche locali, sempre ammesso che egli sia un buon pagatore e che non risulti eccessivamente indebitato con altre banche. Voler a tutti i costi ottenere un prestito da una banca italiana, in questo caso specifico, sarebbe totalmente inutile, una vera e propria perdita di tempo.

Al contrario, se si ha in mente di rientrare in Italia nel giro di pochi mesi, o comunque prima della presunta data di scadenza del contratto di prestito online che si vorrebbe ottenere, la banca sarà più propensa ad accettare di concedere questo finanziamento.

Vale dunque la regola generale di rivolgersi a banche straniere per prestiti di breve durata o se si ha intenzione di rimanere all’estero a lungo e di richiedere, invece, un prestito personale online ad una banca italiana nel caso in cui il soggiorno all’estero sia di breve durata o se la durata effettiva del prestito sia superiore a quella della propria permanenza fuori dai confini italiani.

Come fare per richiedere il prestito personale online all’estero

Per questo tipo di finanziamento, valgono tutte le regole base da adottare per richiedere un prestito personale in Italia, online o presso lo sportello di una banca o di una finanziaria.

Bisogna dimostrare di essere buoni pagatori, non essere eccessivamente indebitati, di poter far fronte economicamente a tutte le mensilità per la restituzione del prestito (quindi avere un reddito non troppo basso), essere censiti oppure avere qualche parente o convivente disposto a fare da garante, un lavoro stabile.

Al contrario dei prestiti personali che si richiedono direttamente nel proprio territorio nazionale, per quelli richiesti online all’estero non bastano la busta paga o il cedolino della pensione: serve necessariamente un garante.

Non un garante qualsiasi, uno che abbia la propria residenza in Italia.

Questa figura è fondamentale ai fini della buona riuscita della richiesta di prestito online all’estero. Fortunatamente, però, c’è una restrizione in meno, rispetto ai prestiti tradizionali, per quanto riguarda il garante e che bilancia l’obbligo della residenza in Italia: questi non deve essere per forza di cose un parente o un convivente, può anche essere semplicemente un amico o un conoscente.

Questo perché, per la banca, il garante rappresenta solo una maggior tutela e non una garanzia assoluta, in quanto le rate del finanziamento vengono detratte direttamente dallo stipendio o dalla pensione del debitore. Con questa modalità, è veramente difficile che il garante debba farsi carico dell’insolvenza della persona per la quale ha garantito al momento della firma del contratto di prestito personale all’estero.

Non rimane quindi che consultare il regolamento delle diverse banche italiane per scoprire quante di esse concedano effettivamente dei prestiti a persone italiane ma che hanno spostato la loro residenza oltre i confini nazionali. Una volta scelta la banca a cui richiedere il prestito online, bisogna solo verificare se questa necessiti di un garante o che il richiedente sia già censito nel proprio database, e procedere di conseguenza.