Prestiti personali dalla Svizzera: migliori prodotti, offerte del 2020

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Sono tante le possibilità, per gli italiani, di ottenere un prestito personale online. A far concorrenza alle banche italiane, oggi, ci sono anche le banche svizzere che hanno messo sul mercato i loro prodotti finanziari rivolti anche agli italiani. Quali vantaggi offrono queste banche? Le loro offerte di prestito sono rivolte a tutti i residenti in Italia o solo ad alcune categorie di persone? Come funzionano i prestiti dalla Svizzera e che requisiti bisogna avere per poterne usufruire?

Requisiti

I prestiti personali online dalla Svizzera non sono rivolti alla totalità degli italiani. Al contrario, essi si riferiscono solo ad una piccola parte della popolazione che risponde a ben determinati requisiti. In primo luogo, bisogna essere “frontalieri”.

Con questo termine si definiscono tutte quelle persone che hanno un lavoro in Svizzera ma che risiedono oltre i confini di questo Stato, per esempio in Italia.

Ma non basta solo essere dei frontalieri per poter accedere ad un prestito di denaro da parte di una banca situata in Svizzera. Occorre anche essere in possesso del “permesso G” rilasciato ad alcuni frontalieri.

Gli importi

L’ammontare massimo di capitale concesso in prestito ad un italiano abitante di frontiera varia in base all’ente di credito a cui ci si rivolge.

In linea di massima, questi finanziamenti coprono un range che va da un importo minimo di 3.000 ad uno massimo di 300.000 Chf.

Il Chf è la moneta utilizzata in Svizzera e che prende il nome di Franco Svizzero. Un Chf è acquistabile con circa 0,90€

Caratteristiche del finanziamento

Questi prestiti personali, come già visto, hanno un importo massimo di 300.000 Chf ed il tempo massimo concesso per la restituzione del debito, più gli interessi maturati, va dai 6 ai 120 mesi, in funzione del capitale richiesto.

Ci si potrebbe chiedere cosa possa spingere un cittadino dello Stato Italiano a richiedere un prestito personale online presso una banca situata in Svizzera. La risposta è molto semplice e intuitiva: si tratta del vantaggio economico che si ottiene per un prestito da queste banche rispetto a quelle presenti sul territorio italiano. Il tasso di interesse applicato dalle banche svizzere per i prestiti personali è solitamente del 6% circa, di molto inferiore a quello delle banche italiane e permette dunque di ottenere un notevole risparmio sugli interessi.

I prestiti personali ai frontalieri vengono concessi anche a chi ha già dei finanziamenti in corso, a condizione che il richiedente sia in possesso di un reddito e di un’entrata economica fissa tali da consentirgli di pagare le singole rate senza troppe difficoltà.

La richiesta

Tutta la procedura per ottenere un prestito personale in Svizzera può essere conclusa completamente online. Durante questa fase di richiesta, dopo aver indicato l’importo che si desidera ottenere, è possibile selezionare la durata del prestito stabilendo in quanti anni, e con quante rate, esso sarà restituito. È possibile richiedere un preventivo direttamente dal sito della banca tramite il quale si può scegliere anche di essere ricontattati telefonicamente o per email da un operatore.

Inserendo nell’apposito modulo online tutti i propri dati, inclusi quelli sul reddito, il simulatore di prestito personale provvederà a fornire una stima, quanto più accurata possibile, di quelle che potrebbero essere le condizioni applicate al finanziamento come il tasso di interesse e il costo delle rate mensili.

Le banche svizzere sono molto veloci quando si tratta di decidere se concedere o meno un prestito e la risposta, di solito, arriva entro 24 ore dall’invio del modulo di richiesta.

Documenti necessari

Insieme al modulo compilato in tutte le sue parti, occorre inviare anche altri documenti. In assenza di questi, la richiesta di prestito verrà inesorabilmente respinta. Ricordarsi, dunque di allegare sempre la documentazione che attesta la propria identità (Carta di identità o Passaporto e Codice Fiscale) e quella relativa al proprio reddito: è necessario dimostrare di poter rispettare le scadenze di pagamento delle rate per poter ottenere in finanziamento. Per richiedere un prestito personale in Svizzera occorrono poi i certificati che dimostrano dove sia la propria residenza e che si è frontalieri.

Non ultimo, e forse il primo per importanza, è il Permesso G, fondamentale per poter ottenere un prestito riservato agli italiani (o comunque agli stranieri) che risiedono in un luogo vicino alle frontiere della Svizzera.

Il Permesso G non è l’unico permesso che consente di ottenere un prestito personale in Svizzera. Le banche di questo Stato, infatti, concedono dei finanziamenti a chi ha un altro tipo di permesso, ovvero il Permesso B o il Permesso C.

Permesso G

Di cosa si tratta esattamente e a chi viene rilasciato?

Esso è uno speciale permesso riservato agli stranieri che hanno il proprio domicilio nelle vicinanze del confine con la Svizzera e che svolgono la loro attività lavorativa all’interno di questo Stato.

Chi dispone di questo permesso ha anche l’obbligo di rientrare almeno una volta a settimana nel luogo, al di fuori della Svizzera, in cui ha il suo principale domicilio. Inoltre, bisogna essere in possesso di un permesso di soggiorno valido per lo Stato confinante in cui si dichiara il proprio domicilio. Anche su quest’ultimo punto ci sono delle limitazioni: il permesso G non viene concesso a chi ha il proprio domicilio in un posto di frontiera da meno di sei mesi.

Il Permesso G, una volta ottenuto, è valido per un anno e solo dentro i confini del Cantone che lo ha rilasciato. Successivamente, esso scade insieme al contratto di lavoro in Svizzera. Per chi lavora in proprio o ha un contratto a tempo indeterminato, invece, il Permesso G è da rinnovare ogni cinque anni.

Se si dispone già di questo permesso ma si intende cambiare lavoro dopo averlo conseguito, bisogna richiedere ed ottenere un’ulteriore autorizzazione per poter mantenere il Permesso G che altrimenti decade.

Dopo il primo anno, esso è rinnovabile negli anni a seguire a condizione che per almeno tre anni si sia dipendenti dello stesso datore di lavoro ed avere uno stipendio netto non inferiore ai 2900 Chf.

Una volta soddisfatti tutti questi requisiti e ottenuto il tanto desiderato Permesso G, è possibile finalmente ottenere un prestito personale in Svizzera.

Permesso B

Questo permesso viene rilasciato agli italiani che si trasferiscono in Svizzera.

Si tratta di un vero e proprio permesso di dimora tramite il quale si diviene a tutti gli effetti dei cittadini residenti in Svizzera.

Esso non è necessariamente connesso ad un’attività lavorativa e si può ottenere anche se si svolge la propria professione al di fuori dei confini della Svizzera o se si è studenti o disoccupati.

Normalmente, ha una durata di cinque anni ma può essere prorogato o rinnovato.

Permesso C

Si tratta di un permesso di domicilio (invece il Permesso B è solo un permesso di dimora). Viene rilasciato a tutti coloro che sono in possesso di Permesso B da almeno 10 anni e, per almeno lo stesso periodo di tempo, hanno soggiornato dentro i confini della Svizzera. Gli italiani, e coloro che provengono da altri 14 Paesi che hanno stipulato uno speciale accordo con la Svizzera, godono di un notevole vantaggio per quanto riguarda l’ottenimento del Permesso C.

Costoro, infatti, possono ottenerlo dopo aver soggiornato in Svizzera per soli 5 anni, invece dei canonici 10 riservati agli altri Paesi, e sempre dopo soli 5 anni dall’ottenimento del Permesso B.

Al contrario di quanto avviene per gli altri due permessi, il Permesso C non ha una scadenza, la sua validità è quindi illimitata.